Friedrich Wilhelm Nietzsche – Stati d’Animo
Vivo a mio proprio credito, forse è solo un pregiudizio, che io viva?
Vivo a mio proprio credito, forse è solo un pregiudizio, che io viva?
Le persone che scelgo di tenermi vicino da oggi sono quelle con il cuore colmo di sincerità, la mente colma di stabilità. Sono quelle che non cambiano opinione, idea e sentimenti dalla sera alla mattina! E soprattutto sono quelle che hanno anche le così dette: “Palle” per dirmi le cose come stanno, chiare e in faccia! Tutto il resto per me da oggi è merda!
Siamo solo numeri scritti su di un tabellone nero senza nome e cognome, buoni solo per contare i minuti, nessun diritto, nessuna speranza che possa estrarre ciò che rimane intrappolato nel fango che attanaglia la nostra rivoluzione, desiderosi di realizzare sogni che sono chiusi a chiave da ombre senza futuro, ma solo speranzosi che passano accrescere il proprio potere. Spezzeremo le catene emergendo dall’ombra per sperare in un futuro che possa regalarci tanta libertà di esprimere la nostra uguaglianza.
Il tramonto per gli innamorati sapendo d’aver finito un meraviglioso giorno, l’alba per i coraggiosi che cominciano il nuovo dì con rinnovata energia.
Non possiamo fare sempre quello che vogliamo. Abbiamo una libertà limitata anche interiormente, condizionata spesso dalle nostre emozioni.
Buoni propositi per l’anno nuovo? Sì: cercare di trattarmi meglio, di volermi bene, di ascoltare un po’ più spesso le mie esigenze e non quelle degli altri.
Segui il tuo respiro è ti porterà ovunque.