Friedrich Wilhelm Nietzsche – Verità e Menzogna
La battaglia ci sta ancora innanzi per questo dobbiamo vivere!
La battaglia ci sta ancora innanzi per questo dobbiamo vivere!
È preferibile, supporre, immaginare, inventare, straparlare e infamare, quando si potrebbero avere tutte le risposte del mondo semplicemente chiedendo. Ma la gente si sa, non vuole risposte, vuole qualcosa con cui possa occupare il tempo che gli avanza nella loro triste e miserabile vita.
Mi rifiuto di credere ancora alla buona fede delle persone, d’ora in poi chi sbaglia paga, mi sono rotta di passare sopra agli errori degli altri solo perché non volevano, troppi errori ormai vengono mascherati dalla buona fede, ma sono pur sempre errori e di conseguenza qualcuno ci rimette sempre, ed in genere sono io.
Per fingere di essere quello che non siamo, a volte ci nascondiamo dietro alle maschere.
Nella nebbia della superstizione, si può perdere molto.
Gli affamati, i morti, gli schiavi. Il ronzio quieto e ipnotico della voce di Prabaker. Esiste una verità più profonda dell’esperienza, che sta al di là di ciò che vediamo, persino di ciò che sentiamo. È una categoria di verità che separa ciò che è profondo da ciò che è soltanto razionale: la realtà dalla percezione. Di solito questa categoria di verità ci fa sentire inermi, e capita che il prezzo da pagare per conoscerla, come il prezzo da pagare per conoscere l’amore, sia più alto di ciò che i nostri cuori sono in grado di tollerare. Non sempre la verità ci aiuta ad amare il mondo, ma senza dubbio c’impedisce di odiarlo. L’unico modo di conoscerla è condividerla da cuore a cuore: proprio come Prabaker me l’ha raccontata, proprio come ora io la racconto a voi.
Chi ama la verità al di sopra di ogni altra cosa, dovrà essere disposto a farsi odiare anche da coloro che ama.