Friedrich Wilhelm Nietzsche – Vita
Se vivo ancora forse è perché ne sono stato capace.
Se vivo ancora forse è perché ne sono stato capace.
Per diventare bella, una donna non deve voler passare per carina: cioè in novantanove casi in cui potrebbe piacere, deve disdegnare ed astenersi dal piacere, per raccogliere un giorno il rapimento di colui, la porta della cui anima è abbastanza grande per accogliere il grande.
Esiste un infinito che precede la vita e un infinito che segue la vita, nel mezzo esiste l’uomo.
A che serve dover capire a tutti i costi il perché di ciò che è accaduto, serve solo a rodersi il fegato per poi avere la certezza che era solo stupidità.
Per quanto la vita possa apparirti dura, tu non strisciare, ma cammina sempre a testa alta, guardando il tuo nemico negli occhi.
L’ateismo, per me, non è un risultato, e tanto meno un avvenimento – come tale…
Capita di innamorarsi del colore di un suono, tanto da non volerne condividere l’aureo stupore, troppo da diventarne percettibilmente gelosi, perdutamente da non lasciargli alcuna concessione; nemmeno quella di girovagare nel tempo, perché non cristallizzi tra gli acquitrini del nulla.