Friedrich Wilhelm Nietzsche – Vita
Un fiume fangoso è l’uomo. Bisogna essere un mare per poter accogliere un tal fiume senza divenire impuro.
Un fiume fangoso è l’uomo. Bisogna essere un mare per poter accogliere un tal fiume senza divenire impuro.
Così me ne restai li, a fissare la pioggia sotto quel lampione. Lasciando scorrere ogni goccia dalla fronte al petto. Dal cervello al cuore. Lasciando cancellare ogni ricordo.
Il più delle volte la felicità è una scelta.
La donna è per l’uomo l’unica ciambella di salvataggio cui aggrapparsi nel mare tempestoso della vita.
Abbiamo così poco tempo. Nonostante ciò, ne dedichiamo davvero tanto a fare del male. Perché non provare a volerci bene!?
Vita sei bellissima e speciale e lo sarai per sempre… Rinnovi in me sempre sentimenti più forti e si sta creando un legame fortissimo e abbiamo vinto la nostra battaglia contro tutti e tutto. Quei tuoi occhi stupendi mi guidano verso la profondità della tua anima pura e innocente e nel tuo io vedo immensità come il mare, attraente come il tuo sguardo e un ambiente caloroso e dolce come il tuo cuore contemporaneamente… Ti amo vita.
Perché non è importante cosa trovi, ma cosa cerchi. Il domani non ha certezze, ha solo un bivio da riproporti all’infinito, tra il bene e il male, tra la luce e la follia… tra la paura e la morte, tra la vita e la poesia.