Gabriel García Márquez – Comportamento
“Cosa ti aspettavi?” sospirò Ursula. “Il tempo passa.” “Così è,” ammise Aureliano, “ma non tanto.”
“Cosa ti aspettavi?” sospirò Ursula. “Il tempo passa.” “Così è,” ammise Aureliano, “ma non tanto.”
La più alta glorificazione della codardia, è non essere sicuro della propria insicurezza.
Scusa no perché mi stai sul cazzo ma se avessi l’ultimo bicchiere d’acqua lo darei a un cactus.
Cosa rimane oggi dell’individualità dell’uomo? Ben poco. Non siamo che minuscole rotelline di un unico, grande ingranaggio: non più individui, ma cittadini, elettori, consumatori, spettatori, ecco cosa siamo diventati. Un microscopico frammento di un qualcosa che non risponde alla nostra volontà, che non siamo noi a costruire e a controllare. Così l’uomo perde la sua forza e diventa prevedibile, manipolabile. Dobbiamo riaffermare la nostra individualità, perché è l’unica libertà concessaci.
La strada da percorrere tracciata da un buon padre è talmente illuminata, dove impossibile e perdersi.
L’educazione è la nemica della saggezza, perché l’educazione rende necessarie tante cose; di cui, per esser saggi, si dovrebbe fare a meno.
La fede porta a compiere opere buone.