Gabriel García Márquez – Morte
Una persona non muore quando dovrebbe, ma quando può.
Una persona non muore quando dovrebbe, ma quando può.
Ciò che mi terrorizza di più non è la morte in sé, ma il buio e l’aria viziata della bara. Una finestra vista mare o un tetto apribile solare potrebbe renderla meno soffocante e più luminosa.
Se una persona stuzzica un serpente, si aspetti delle conseguenze.Se un serpente morde una persona, uccidendola, si aspetti delle conseguenze.
I morti portano nella tomba, stretto tra le mani, soltanto quello che hanno donato.
Nei cimiteri, per quanti fiori ci siano, non è mai primavera.
La gente corre dietro agli attimi e non si accorge che è la propria esistenza che se ne va.
La morte è riservata ai vigliacchi, il sonno eterno ai sognatori.