Gabriela Mistral – Vita
L’esperienza è un biglietto della lotteria comprato dopo l’estrazione.
L’esperienza è un biglietto della lotteria comprato dopo l’estrazione.
La nostra vita scorre in mezzo al chiasso, tra fiumi di parole spesso inutili che servono solo a coprire le nostre incertezze, il disagio interiore quando siamo a contatto con gli altri.
È triste avere una vita vuota e scialba. È triste non trovare in nessuno riscontri e apprezzamenti. Molte persone vivono così, ma invece di capire cosa abbia seminato il vuoto attorno a loro, provano a rendere insignificante la vita degli altri.
A volte siamo così egoisti che pensiamo solo a noi e non vediamo quello che può far soffrire l’altra persona. Ma so una cosa, io ho avuto la fortuna d’aver incontrato chi mi ha amata al punto di non voler nulla.
La vita ci chiede continuamente di fare delle scelte e la maggior parte delle volte non è semplice. Quando sui due piatti della bilancia il peso si equivale, almeno per il cuore, dura è dover prendere solo una strada.
Cerco parole sensate nelle quali ancora credere. Cerco al di là di una logica coerenza un punto fermo a cui dare un nome. Ma tutto questo cos’è se non una confusa realtà! Un groviglio di continue sensazioni contrastanti, di inutili fantasmi che si fanno pensieri e come aghi si insinuano nella mente, fino a farti perdere ogni dignità. Subdola e pesante, si fa sempre più la resistenza al presente, e persiste l’immagine futura di un angoscioso abbandono.
La vita è una lunga strada piena di perché che non troveranno mai risposta.