Gabriele Ceci – Angelo
È la solitudine che ti tiene per mano e ti indica la via, passo per passo, caduta per caduta.
È la solitudine che ti tiene per mano e ti indica la via, passo per passo, caduta per caduta.
Un angelo caduto è colui che ha dismesso le ali imparando a camminare su questa dannata terra.
Un giorno camminando per le vie della vita, tra una lacrima e un sorriso incontrai una persona dalla quale io non riesco a trovare la giusta collocazione o una giusta parola per poter dire quello che è per me, quello che rappresenta nella mia vita. E mentre percorro le vie della vita è diventato come un pensiero costante che non so comprenderlo, ma so cos’è un angelo amico e dandoci questa spiegazione il mio cuore mi sussulta e mi dice: fratello mio gli angeli vivono anche sulla terra sai?, e lei è un angelo caduto sul tuo cammino. È cosi ho compreso che Dio mi ha fatto vedere che gli angeli terreni esistono, e hanno gli occhi su di me, hanno gli occhi tuoi azzurri come il cielo.
Basta aprire gli occhi la mattina e vederlo: e li vicino a me più umano che mai, ma comunque un angelo.
Anche se sei lassù mamma, io ti amo e ti penso sempre di più. Mamma…
Credo che Dio abbia scelto, ancor prima di arrivare sulla terra, un Angelo per ognuno…
Un pensiero a chi col corpo non mi è più accanto, a chi ha fatto…