Gabriele Ceci – Arte
È il tramonto del ceco, la melodia del sordo, il dolce sussurro certo del muto, è tutto foderato di niente, è solo vita.
È il tramonto del ceco, la melodia del sordo, il dolce sussurro certo del muto, è tutto foderato di niente, è solo vita.
Tutta l’arte è un vaneggio, la politica è un vaneggio; i supermercati e le autostrade, la scienza e la letteratura, la filosofia e la guerra. La religione è un vaneggio, le chiese e le sigarette. L’amore è uno dei vaneggi più grandi. Noi stessi siamo un vaneggio chimico che sta in piedi e parla per non so quale tipo di miracolo. Siamo arte, la terra è arte e un vaneggio perché l’universo è un vaneggio enorme. Questo stesso commento è un vaneggio, ma qualcuno potrebbe considerarlo poetico e quindi arte. Secondo me è arte tutto quello che contiene l’impegno di una qualsiasi parte del cervello e i sentimenti, soprattutto gli ultimi perché sono un vaneggio del cervello e aiutano a produrre arte, più grande è il sentimento, più grande è il vaneggio, più grande è l’opera. Oggi mi andava di pensarla così, domani potrei anche pensarla in modo diverso, ma credo di no, ne sono quasi certo.
L’Uomo delle Catene, era un uomo evoluto, e sulla terra era venuto per dare all’uomo…
Mi consigli il tramonto ed io vedo l’alba, cammina in terra e scelgo la sabbia,…
Selezione naturale è l’ossessione primordiale nel sottosuolo degli uomini.Prosecuzione della specie è la tirannide nascosta…
L’arte consiste nel fare qualcosa di nessun valore e in seguito di venderla.
Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi.