Gabriele Ceci – Comportamento
Cerchi di toccarmi ma mi sposto, perché se mi raggiungi è più difficile staccarmi, ho paura di distruggerti e di dover cambiare per saziarti, non sarei io, non sarei più il lui!
Cerchi di toccarmi ma mi sposto, perché se mi raggiungi è più difficile staccarmi, ho paura di distruggerti e di dover cambiare per saziarti, non sarei io, non sarei più il lui!
Sapete qual è la differenza tra un uomo cattivo e uno buono? Quello buono fa anche lui le porcherie, ma controvoglia.
La maggior parte dei mali che ci affliggono, sono scaturiti e governati dalla nostra stessa mente. Quando pensiamo che gli altri ci abbiano fatto del male, in realtà siamo noi stessi gli autori del nostro disagio; questo vale sia per le azioni compiute, che ritornano al mittente, sia per quanto riguarda quelle che, dando corpo alle ombre, noi creiamo con la nostra immaginazione.
Potrò anche avere tanta fame, ma non mi nutrirai mai con le tue chiacchiere, per…
Sii sempre come un albero: i piedi per terra e la chioma verso il cielo.
Nessuno va via se vuole restare davvero.
Le giornate ancora tiepide ma ahimè piene di ombre che fanno intravedere lungo il crinale della montagna l’approssimarsi di un temporale rendendo triste il dì.I contadini curvi intenti nel loro lavoro procedono spediti nella raccolta di castagne con le loro mani stanche e piene di dolore, le foglie appena cadute creano un fruscio, e la materna terra perdei suoi colori più belli dal verde intenso si passa al giallo ambra per poi vedere man mano il colore della terra, cedendo il passo ad un freddo gelido inverno, il generale inverno…