Gabriele Ceci – Destino
Il Destino è scritto in Braille sulla superficie del sole.
Il Destino è scritto in Braille sulla superficie del sole.
Poiché un sognatore è colui che vede la sua strada solo al chiaro di luna, la sua punizione è vedere l’alba prima del resto del mondo.
Danzando sulle punte nella sabbia lascio le mie orme, si muovono in un respiro leggero. Polvere aleggia nell’aria parla di un tempo passato, che racconta di una vita in equilibrio tra piume di struzzo e granelli di sabbia.
Ci sono incontri combinati dal destino, baci intensi mai programmati. Le anime destinate ad amarsi non lasciano preavvisi!
Amareinquietudinipensieriproblemiparanoiepauredepressionidolorinon conoscere queste parolesarebbe come dire, di non aver vissuto.
Le anime simili si trovano senza nemmeno cercarsi, si respirano anche stando in silenzio, il destino ha deciso per loro. Doveva essere così. Le cose belle capitano a caso.
Puoi illuderti di essere l’artefice del tuo destino, ma in realtà il destino ti presenta i tuoi sogni quando meno te l’aspetti, perché si diverte a vedere le scelte che farai. Ma rimane lui il regista della tua vita ed il finale è sempre quello.