Gabriele Ceci – Felicità
Quando mi sono reso conto di averti trovata, è stato il momento in cui mi sono accorto di averti ripersa!
Quando mi sono reso conto di averti trovata, è stato il momento in cui mi sono accorto di averti ripersa!
I gesti del cuore sono come le stelle, si mostrano piccoli ma in realtà sono più grandi del sole!
Chi cerca la felicità nel virtuale, non trova che fumo ed alienazione dei sensi. La felicità si deve toccare, ascoltare, odorare, gustare e vedere, per essere vera, non può mai essere un surrogato, perché il surrogato non soddisfa, non riempie, crea soltanto illusioni.
Bisogna fare le cose che ci fanno stare bene, non che ci rendono felici. Perché non sempre si sta bene quando si è felici. Ma si è sicuramente felici quando si sta bene.
Cerca il meglio per te non quello che ti arriva. La felicità sta nel poter scegliere, ricordati di essere felice.
L’estasi arriva in silenzio, te ne accorgi dai tonfi del cuore che hanno il dolce sapore di emozioni vissute in un tempo fissato in gocce cristallizzate.
La felicità non è sempre causata da noi, spesso è provocata da altri.