Gabriele Ceci – Felicità
Quando mi sono reso conto di averti trovata, è stato il momento in cui mi sono accorto di averti ripersa!
Quando mi sono reso conto di averti trovata, è stato il momento in cui mi sono accorto di averti ripersa!
Migliaia di candele possono essere accese da una sola candela, senza che questa ne risulti intaccata. La felicità non diminuisce quando viene condivisa.
Vivere nell’angoscia che tutto quel che si ha, primo o poi, finirà: è questa la Felicità?
È sono complice del tuo nulla, voglio essere protagonista del tuo nulla… esserne la causa isolarti dal tutto e deridere la tua patetica esistenza ed è ciò che sto facendo, avendo ritrovato la mia serenità nel tuo nulla e nella mia pienezza…
La felicità è poter respirare l’aria di chi ti dorme accanto.
A quelli che sanno guardare solo avanti, a quelli che quando cercano di esprimere un pensiero ne stanno pensando già un altro, a quelli che amano la sfida più della vittoria, a quelli che sono eternamente trasportati dal desiderio, a quelli che non si accontentano, a loro non è destinata la felicità.
La felicità? Un illusione null’altro che un illusione!