Gabriele Ceci – Filosofia
È chi ha il coraggio di andarsene che cambierà il mondo, non chi se n’è andato.
È chi ha il coraggio di andarsene che cambierà il mondo, non chi se n’è andato.
Su sentiero percorso l’erba muore.
Ricorda le mie parole, esse non sono un’illusione: il Tempo è l’unità di misura della Sofferenza e della Confusione…
Il karma è la virtù dei santi.
Il dolore non va temuto. Infatti se è intenso è breve, se è lungo non è intenso.
La vita è un gioco a punti, una corsa a ostacoli, una strada in salita, una partita da vincere, una scommessa, una vera stronzata per chi non l’ha vissuta.
Alfine, dunque andai dagli artefici, ché qui ero sicuro di non conoscere che poco o niente, e d’altra parte sapevo che avrei trovata gente fornita di molte belle cognizioni. E in questo non m’ingannai, ché in realtà essi sapevano cose ch’io non sapevo, e per questo riguardo eran più sapienti di me. Ma, o cittadini ateniesi, mi sembrò che il medesimo difetto dei poeti lo avessero anche i buoni artefici: pel fatto stesso che disimpegnava bene la propria arte, ciascuno presumeva d’esser sapientissimo anche nelle altre cose maggiori, e questo errore offuscava quella loro sapienza. Cosicché io, tenendo presente l’oracolo, domandavo a me stesso se preferissi rimanere così com’ero, non sapiente della loro sapienza, né ignorante della loro ignoranza, oppure aver, come han loro, tutt’e due insieme questi requisiti. Risposi allora, a me stesso e all’oracolo che mi giovava rimanere com’ero:.