Gabriele Costanzo – Benessere e bellezza
In questo momento vorrei solo sdraiarmi e udire il fruscio delle onde infrangersi sugli scogli e assaporarne l’odore marino.
In questo momento vorrei solo sdraiarmi e udire il fruscio delle onde infrangersi sugli scogli e assaporarne l’odore marino.
“Basta con i jeans strappati e i costosi abiti da clochard”.[Nota del Vaticano]Cade la pioggiaanche i clochard fannola doccia nudi.
La bellezza è un’eloquenza muta.
Se provassi a descrivere la tua bellezza solo con semplici parole, non farei altro che sminuirla.
Che cos’è la bellezza? Una convenzione, una moneta che ha corso solo in un dato tempo e un dato luogo.
Una musica scelta con malizia, tu con un abitino leggero nero corto ti muovi sinuosa su tacchi vertiginosi; sotto l’abito hai molto poco, un velo impalpabile di lingerie nera. Sul viso le luci di un sapiente maquillage; non c’è che dire, stasera hai superato te stessa: una grande star per un pubblico di un unico spettatore. Pregusti e continui nella tua strategia di guerra.Ti specchi, ondeggi prima di qua, poi di là; è bello specchiarsi compiacendosi della propria beltà. Eh si, sei proprio bella. Te lo dicevano tutti al paese ma tu non ci credevi o forse fingevi indifferenza. Rispondevi a tutti: non mi curo della bellezza, non m’interessa.
Nella pura bellezza c’è qualcosa che risulta sempre incomprensibile a chi si nutre solo di sfumature.