Gabriele Costanzo – Benessere e bellezza
Non è bello ciò che è bello, quindi io sono brutto?
Non è bello ciò che è bello, quindi io sono brutto?
Siete brutti? Rendetevi terribili, nessuno penserà alla vostra bruttezza.
Rincorrere la perfezione del proprio corpo vuol dire perdere la propria identità.
Non sò qual è il tuo nome e non voglio saperlo, mi è bastato vederti…
La bellezza è soggettiva, è la prospettiva di una visione incantata.
La ricercatezza verso la perfezione della bellezza non potrà mai superare la bellezza della naturalezza.
Le rughe sul viso, piccoli solchi incisi dal tempo: tempo della gioia e del dolore, spesso attraversati da stille di lacrime a irrigare le pene e le allegrezze.