Gabriele Costanzo – Tristezza
Solitudine non è rimanere soli, è stare in compagnia sentendosi soli.
Solitudine non è rimanere soli, è stare in compagnia sentendosi soli.
Anche chi è senza cuore può svegliarsi una mattina con il cuore che sanguina.
La nostalgia della felicità è causa di cronica infelicità.
Sono stanca di dovermi sempre preoccupare degli altri. Sono stanca di fare dei sacrifici e vedere che dall’altra parte c’è solo egoismo.
La pioggia lava via le orme dei passanti dalle strade, le lacrime lavano via il dolore, ma entrambi non potranno lavare via il ricordo di ciò che stato e vissuto, ed ogni volta che il passato busserà alla nostra porta, quella cicatrice si riaprirà sempre.
Dopo una grande delusione, un amico ci chiede: come va? E noi come attori apprendisti rispondiamo: bene grazie! In realtà nel profondo del cuore c’è una spina dolente e l’anima in frantumi come una lastra di vetro!
A volte il dolore, e l’unica cosa che mi tiene compagnia.