Gabriele Costanzo – Verità e Menzogna
Il mondo non esiste.
Il mondo non esiste.
Troppo poco ho conosciuto del mondo,nascondendomi nel grembo della mamma,sognando nel banco della scuola,al chiaro della luna,immaginando il mio futuro,cercando raggiungere l’inraggiungibile,che era solo un sogno.Troppo poco ho vissuto la vita,un altra volta non sognerei,un’altra volta saprei.
Se solo tu sapessi che sono al corrente di tutto, forse non avresti il coraggio di mostrarmi quella faccia tosta.
Tutte quelle persone. Cosa fanno? Cosa pensano?Tutti dobbiamo morire, tutti quanti, che circo! Non fosse altro che per questo, dovremmo amarci tutti quanti, e invece no. Siamo terrorizzati e schiacciati dalle banalità, siamo divorati dal nulla.Per imparare non c’è niente di meglio, dopo uno sbaglio, che raccogliere le idee e andare avanti. E invece quasi tutti si fanno prendere dalla paura. Hanno così paura di sbagliare che sbagliano. Sono troppo condizionati, troppo abituati a sentirsi dire quello che devono fare. Prima in famiglia, poi a scuola e per finire nel mondo del lavoro.A volte non hai il tempo di accorgertene. Le cose capitano in pochi secondi. Tutto cambia. Sei vivo. Sei morto. E il mondo va avanti.Siamo sottili come carta. Viviamo sul filo delle percentuali, temporaneamente. E questo è il bello e il brutto, il fattore tempo. E non ci si può fare niente. Puoi startene in cima a una montagna a meditare per decenni e non cambierà una virgola. Puoi cambiare te stesso e fartene una ragione, ma forse anche questo è sbagliato. Magari pensiamo troppo. Sentire di più, pensare di meno.
Io forse sono sbagliata, ma credo fermamente che c’è chi è più sbagliato di me. Solo perché crede di essere sempre dalla parte della ragione.
A certe persone non darebbe “Credito” nemmeno la cassa del monopoli!
Filìa ed Eros sono due facce inalienabili della stessa moneta.