Gabriele D’Annunzio – Anima
La mia anima visse come diecimila!
La mia anima visse come diecimila!
Lascia che l’anima rimanga fiera e composta di fronte ad un milione di universi.
Mi domando se ci si può interessare all’anima di una donna dalle gambe troppo corte.
Francesca Totaro scrive:Sono Francesca la figlia di Luigi, vorrei ringraziarti per le tue dolci parole.Scrivimi per dirmi chi sei.Francesco Andrea Becca risponde:sono vento Francesca,il vento che ha raccolto le parole di chi sta per partire per guardarci dall’altra parte del cielo.Sono quello che di me trovi in questo sito e cioè anche Te. E Luigi.Sono granello di polvere, che invidiosa guarda alle stelle, sognando di diventare come loro.Sognando di aggiungere un’altra piccola stella nel mare notturno dell’infinito dove cerchiamo i nostri Padri.
Il Vostro corpo, dalla punta del becco alla coda, dall’una all’altra punta delle ali,non è altro che il vostro pensiero, una forma del vostro pensiero, visibile, concreta. Spezzate le catene che imprigionano il pensiero, e anche il vostro corpo sarà libero.
Come fragile foglia sbattuta dal vento, così la mia anima continua a vagare nelle raffiche tortuose dell’amore. Ormai solo un caldo sole potrebbe scaldare questo gelido inverno del cuore.
L’anima che può essere onesta é l’unico uomo perfetto.