Gabriele D’Annunzio – Filosofia
Oh! Quanto giova la cecità degli occhi al veder chiaro!
Oh! Quanto giova la cecità degli occhi al veder chiaro!
La realtà è quella cosa che tu vuoi che sia in quel preciso momento, l’illusione non esiste.
La notte è una poesia taciturna ed i versi sono le stelle che cadono dal cielo per toccare i sentimenti degli innamorati.
Quando vedo tutto nero, l’unica cosa che riesco a fare è ricolorare la mia giornata, prendo il rosa, prendo il giallo, prendo l’indaco, prendo il verde, prendo un po’ d’acqua e diluisco il tutto, la primavera mi avvolge, dentro di me fiori di pesco…
Voglio sentire parlare le Donne, non per una forma di femminismo, ma perché nella storia ho sentito solo il loro silenzio.
Se in solo momento puoi rischiare e perdere tutto quello che hai per un buon motivo, allora potrai dire di essere un uomo.
Oggi siamo sassi e non piume. Sassi che non si spostano; sassi la cui durezza spesso spaventa, oscurando quasi il limpido delle fresche acque, che tra di essi scorre e noi, sassi, sempre rimaniamo, con cuore fermo ed occhi che non sanno piangere.