Gabriele D’Annunzio – Frasi in Latino
Rosam cape, spinam cave.Cogli la rosa, attento alla spina.
Rosam cape, spinam cave.Cogli la rosa, attento alla spina.
La Morte è qui, e la Morte è là; da per tutto la Morte è all’opera; intorno a noi, in noi, sopra di noi, sotto di noi è la Morte; e noi non siamo che Morte….Da prima muoiono i nostri piaceri, e quindi le nostre speranze, e quindi i nostri timori; e quando tutto ciò è morto, la polvere chiama la polvere e noi anche moriamo.
Avere un pensiero unico, assiduo, di tutte le ore, di tutti gli attimi;… non concepire altra felicità che quella, sovrumana, irraggiata dalla sola tua presenza su l’esser mio;… vivere tutto il giorno nell’aspettazione inquieta, furiosa, terribile, del momento in cui ti rivedrò.
Rimani! Riposati accanto a me. Non andare. Io ti veglierò. Io ti proteggerò. Ti pentirai di tutto fuorchè di essere venuta a me, liberamente, fieramente. Ti amo. Non ho nessun pensiero tuo, non ho nel sangue nessun desiderio che non sia per te. Lo sai. Non vedo nella mia vita altra compagna, non vedo altra gioia.Rimani. Riposati. Non temere di nulla. Dormi stanotte sul mio cuore.
Fides scripturae est indivisibilis.Una scrittura fa fede per intero. E quindi non si può darle credibilità solo su alcuni punti.
Pons asinorum.Ponte degli asini.
Ardisco, non ordisco.