Gabriele D’Annunzio – Libri
Nessuna cosa gli avrebbe fatto dolore quanto l’esser da lei creduto un uomo comune.
Nessuna cosa gli avrebbe fatto dolore quanto l’esser da lei creduto un uomo comune.
La strada è sempre decisa, non però in senso fatalistico. Sono il nostro continuo respirare, gli sguardi, i giorni che si susseguono a deciderla naturalmente.
In verità non le veniva in mente nessuna creatura come lui. Era Ben, era se stesso… qualunque cosa fosse.
Le persone descritte nel libro differiscono da quelle reali […] nell’intento di sottrarle alla curiosità morbosa di coloro che per supplire al vuoto della propria esistenza si immischiano in quelle altrui.
Non potevo far altro che scolare la lattina di birra e aspettare che cadesse l’atomica.
Viviamo in un mondo di ombre, Daniel, e la fantasia è un bene raro. Quel libro mi ha insegnato che la lettura può farmi vivere con maggiore intensità, che può restituirmi la vista.
Non ci sono amicizie più rapide di quelle tra persone che amano gli stessi libri.