Gabriele D’Annunzio – Ricchezza & Povertà
Io ho quel che ho donato.
Io ho quel che ho donato.
Non ho mai valutato le persone per le loro tasche, ma per quello che sono realmente con me.
Se un cieco conduce un altro cieco cadono ambedue in un fosso. V 39, cfr mt 15,14, Tommaso.Gesù l’ha detto ma qualcuno sia nella chiesa che fra i governanti non lo ha ancora capito.
Quando parliamo insieme, talvolta io sento che la sua voce è l’eco dell’anima mia.
Ci sono povertà interiori che nessuna ricchezza terrena potrà compensare. Il mondo è pieno di uomini col portafoglio gonfio e l’animo indigente.
La terra ha smesso di essere sia un profitto sia un piacere. Offre una posizione e previene dal conservarla.
È meglio avere poco e stare bene con se stessi, che avere tanto e sentirsi frustrati.