Gabriele D’Annunzio – Ricchezza & Povertà
Io ho quel che ho donato.
Io ho quel che ho donato.
Apriamo il notiziario con il nuovo progetto per il rilancio dell’economia in Africa.”Sale da allevamenti biologici.”È questa la proposta di un ‘ importante azienda desiderosa di investire nel continente nero i propri capitali, nel dettaglio si tratterebbe di ricavare il sale dall’evaporazione delle lacrime degli africani.Le lacrime in Africa – secondo fonti attendibili – sono abbondanti e ricche del preziosi cristalli ed i motivi per versarle, ancora più abbondanti.Ma è già forte polemica sull’utilizzo improprio della dicitura “biologico” visti i massicci inquinanti sversati ormai da anni su quelle terre.
Io sono nel vostro sangue e nella vostra anima; io mi sento in ogni palpito delle vostre arterie; io non vi tocco eppure mi mescolo con voi come se vi tenessi di continuo tra le mie braccia, su la mia bocca, sul mio cuore. Io vi amo e voi mi amate; e questo dura da secoli, durerà nei secoli, per sempre. Accanto a voi, vivendo di voi, ho il sentimento dell’infinito, il sentimento dell’eterno. Io vi amo e voi mi amate.
La vera ricchezza non è materiale ma è nella stima e nell’amore che le persone nutrono in me!
Ciò che par scontato,vale piùdi quel che par costoso.
Per quanto riguarda i reati contro il patrimonio la pena è inversamente proporzionale all’entità del furto.
Il denaro non dà la felicità, ma ti fa essere infelice in posti meravigliosi.