Gabriele Martufi – Comportamento
Dimmi chi ti stima e ti dirò quanto vali.
Dimmi chi ti stima e ti dirò quanto vali.
Come si fa ad essere sicuri di cosa sia in fondo giusto o sbagliato, bene o male? alla fine si riduce tutto solo a una questione di punti di vista che distorcono la realtà ognuno a modo suo. Ma anche se si potesse avere una visione nitida, essere ottimisti e vederne solo il lato positivo o negativo sarebbe comunque sbagliato, come in fondo giudicare le persone senza sapere cosa hanno passato o stanno passando nella loro vita o al contrario sapendolo, sarebbe sempre un pensiero influenzato o in un certo senso guidato, non puro. In tutto questo sono certe sensazioni che proviamo, a volte dei veri e propri flash che ci avvisano di un errore imminente, una situazione di pericolo, una persona affine, ma spesso non vengono colti perché talmente brevi che non abbiamo neppure il tempo di metabolizzare o di ascoltare. Eppure sono grida dell’anima, di noi stessi, e se non siamo in grado di ascoltare noi stessi, come possiamo essere in grado di ascoltare gli altri!?
Lo stupore è il battito di un cuore vergine di bambino.
Chi pensa di gettare fango sulla vita degli altri dovrebbe ricordarsi che, se rovistasse bene nella sua di vita, pescherebbe nel torbido.
La rettitudine è dote non comune a tutti; appartiene ai savi.
La metafora nasce nella fusione del comportamento umano con quello della natura.
Io credo nella sincerità, nel valore di una persona e nel rispetto reciproco, ma soprattutto…