Gabriele Martufi – Filosofia
La perfezione è ideale nel mondo reale ma è reale nel mondo ideale matematico.
La perfezione è ideale nel mondo reale ma è reale nel mondo ideale matematico.
La Giustizia non macchina, non prende parte a giochi di potere, non ha aspirazioni se non se stessa, non si piega a simpatie, resta ferma nel buio senza forme e senza nomi dell’imparzialità.
Dare inizio a qualcosa, è un’azione che richiede fatica, ma se non ci sarà quell’avvio, non potrà mai nascere nulla. Persino il fiore quando compie il primo respiro emette un atto di grande volontà.
La condensa del fiato grosso è un concentrato di aspirazioni.
Perché un essere tanto perfetto avrebbe creato un essere imperfetto come noi?
So di non sapere, quindi domando.
Per specchiarsi necessita farlo davanti ad uno specchio grande. Diversamente si appaga una piccola parte.