Gabriele Martufi – Filosofia
La percezione del trascorrere del tempo dipende dal nostro stato mentale e dall’umore.
La percezione del trascorrere del tempo dipende dal nostro stato mentale e dall’umore.
Desiderare l’immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.
Come il matematico e l’astronomo possono calcolare alla perfezione, con grande anticipo, il movimento di un’eclissi solare, così si potrebbe, se ne avessimo inventato il metodo, renderci visibile e percepibile qualunque altra parte del futuro.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.
In filosofia si deve scendere nell’antico caos e ivi sentirsi a proprio agio.
Il linguaggio è un labirinto di strade, vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un’altra parte e non ti raccapezzi più…
Quando colui che ascolta non capisce colui che parla, e colui che parla non sa cosa stia dicendo: questa è filosofia.