Gabriele Martufi – Filosofia
La percezione del trascorrere del tempo dipende dal nostro stato mentale e dall’umore.
La percezione del trascorrere del tempo dipende dal nostro stato mentale e dall’umore.
Possiamo considerare lo stato attuale dell’universo come l’effetto del suo passato e la causa del suo futuro. Un intelletto che ad un determinato istante dovesse conoscere tutte le forze che mettono in moto la natura, e tutte le posizioni di tutti gli oggetti di cui la natura è composta, se questo intelletto fosse inoltre sufficientemente ampio da sottoporre questi dati ad analisi, esso racchiuderebbe in un’unica formula i movimenti dei corpi più grandi dell’universo e quelli degli atomi più piccoli; per un tale intelletto nulla sarebbe incerto ed il futuro proprio come il passato sarebbe evidente davanti ai suoi occhi.
L’ateismo porta alla perdizione, la religione porta alla malattia.
Ho imparato che un cuore che soffre in silenzio non è necessariamente solo.
Se credi veramente in Qualcosa, non potrai che rinnegare tutto ciò che gli somiglia solamente.
L’anima è un’inconsistente forma espressa da uno sguardo, sorretta da un palpito, appesantita dalla materia e dove finisce in un sospiro che la libera, proiettandola nella dimensione di ciò che non ha fine. L’anima esiste oltre la materialità come essere costituito da noi stessi ricordandoci spesso che il concetto di morte è solo una transizione di forma e di sostanza.
Elevarsi è scendere nell’universo della Mente Profonda.