Gabriele Martufi – Frasi sulla Natura
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
La pioggia è il pianto del cielo su questo mondo corrotto.
La gente ha sempre la bocca piena di parole e la testa vuota di pensieri.
Il mare non è infinito, è un spettacolo pronto per essere visto da tutti. Ha il suo inizio e il suo finale, soprattutto è immenso da raggiungere, ma impossibile da accarezzare.
La baia è un orecchio di mare.
Osserva le conchiglie, vedi quelle striature? Sono state le unghie di un appassionante disperato che voleva trovare il suo genio nel cuore.
Intricati intrecci nel torpore di un sonno invernale attendono silenziosi di ridestarsi a nuova vita. Geometrici fregi si stagliano nell’arco del cielo, fino a congiungersi in un eterno abbraccio.