Gabriele Martufi – Frasi sulla Natura
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Ci sono fiori che ti inondano del loro profumo ed erbacce che ti invadono della loro sterpaglia, solo tu puoi scegliere dove camminare e respirare.
Notte: il giorno si addormenta e accende la luce delle stelle…
C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi, d’antico: io vivo altrove e sento che sono intorno nate le viole. Sono nate nella selva del convento dei cappuccini, tra le morte foglie che al ceppo delle querce agita il vento.
Ho sempre odiato il silenzio delle persone. L’unico silenzio che amo è quello che percepisco ascoltando la natura.
Gli Angeli giovani sono eterni cavallini bianchi che cavalcano le nuvole del mondo, spesso quando piove, tra i boschi ed i prati verdi, si sente nell’aria un odore di pulito, incontaminato, dato dalla purezza de loro cuori. Questi cavallini bianchi hanno ognuno un cavaliere – sono i Bambini, anime innocenti di Dio.
Riesci a vederla la maestosità della neve? Impone il suo candido silenzio, ovatta sulle ferite del mondo.