Gabriele Martufi – Frasi sulla Natura
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Un granello di sabbia, una goccia d’acqua ed un soffio di vento possono cambiare il mondo; una lacrima può cambiare una vita.
Il mare conserva ogni più piccolo frammento di noi…
L’amore eleva l’uomo al di sopra della materia e lo rende immortale.
Chi sceglie la malvagità come forza edificatrice del suo regno, di un universo, non può salvare dal male che ha intrapreso e protetto, a suo danno, prevedendo fosse cosa buona e giusta, che ci fosse un ritorno, un profitto in virtù della sua autorità celeste. In tutto questo l’uomo non ha nessuna colpa, perché l’errore di calcolo e valutazione – confondere il “suo” spirito per l’essere, quindi il vestito per la persona, reputarli sullo stesso piano – sta molto più a monte, riguarda un potere più autorevole, nell’alto dei cieli.Una leggerezza nel calcolo avrà conseguenze anche su quello che credeva di ottenere, le profezie sugli ultimi tempi sono state sostituite da un’altra giustizia, che non appartiene né a Dio né al diavolo caduti squallidamente nell’abbaglio, e la conversione invece di cambiarla e invertirla, la renderà più forte e dirompente nell’unica legge imparziale che esista.
La natura è benigna…ma quanno che sei natoera ciecache saresti rientrato da dove sei uscito.
E quando posso vado ad ascoltare la voce del mare.