Gabriele Martufi – Medicina e salute
L’uomo malato ha la saggezza del vecchio e la speranza del giovane.
L’uomo malato ha la saggezza del vecchio e la speranza del giovane.
La medicina è l’arte di accompagnare con parole greche all’estrema dimora.
Non puoi conoscere una malattia se non l’affronti di persona.Solo “guardandola in faccia” potrai scoprirne il triste volto; se le sorriderai comunque, di rimando, ti accorgerai che il suo volto non sempre richiama tristezza…
Beato chi ama gli animali: non resterà mai solo e per sempre sarà amato.
Ti svegli al mattino e guardi “fuori”. In questo mondo di merda ci sei anche tu. Con i polmoni invecchiati dallo smog e le improvvise “allergie” che ti regalano squame adatte a sopravvivere, con la consapevolezza della progressiva metamorfosi che incombe sul tutto. Ma è pur vero che, se esteriormente tutto si va modificando in una sorta di “adattamento vitale”, altre cose restano, per nostra fortuna, inalterate: l’attaccamento alla vita, la ricerca dei valori(ne perdiamo in continuazione), il cuore.
L’amore eleva l’uomo al di sopra della materia e lo rende immortale.
Chi ha dubbi pensa, chi ha certezze sbaglia.