Gabriele Martufi – Vita
Chi mi ha sbattuto la porta in faccia sta ancora ascoltando il rumore di porte che si chiudono.
Chi mi ha sbattuto la porta in faccia sta ancora ascoltando il rumore di porte che si chiudono.
Riempiamo il mondo di frasi fatte perché sono la nostra utopia di vita.
Una serie interminabile di incroci, ecco che cos’è la vita. Incroci ai quali non vorremmo a volte fermarci, incroci nei quali spesso incontriamo persone che avremmo preferito non conoscere, o al contrario, incroci dai quali non vorremmo mai allontanarci. Una serie interminabile di incroci, ecco cosa siamo noi.
Sono passata da “ti amo da morire” a finalmente sono “resuscitata”
La vita è un palcoscenicosi apre il sipario e tu sei lìcon le tue speranze e le tue gioieoggi sei di scena tu il tuo copione con i forse ed i perché il teatro aspetta te in un applauso senza finel’amicizia non ha confine.
Come si fa a chiamare la vita un’abitudine? I giorni portano colori e profumi diversi alla nostra anima e, se sei un fiore, dovrai guardarti bene anche dalle piogge e dai venti! Non chiamare abitudine, una incredibile avventura.
Di errori ne ho fatti tanti. Ho creduto alle persone sbagliate, mi sono fidata di chi ha impiegato un solo secondo a pugnalarmi alle spalle. Ma oggi Sorrido e di gusto! Perché non sono come loro e non lo sarò mai! Imperfetta si… Ma Vera e Leale!