Gabriele Martufi – Vita
Ho scavato dentro di me per evitare che il mondo mi crollasse addosso.
Ho scavato dentro di me per evitare che il mondo mi crollasse addosso.
La mia vita è una danza tra i miei ricordi e le mie speranze, come una chimera che mi fa paura.
Ma tu pensi davvero che scappando risolvi i tuoi problemi? No non va così, il mondo, il tempo ma soprattutto i problemi si affrontano. Se non lo fai, loro saranno sempre i tuoi peggiori nemici, e tu lo “spettatore” che si lascia “massacrare”. Se vuoi goderti questa vita e ricorda che ne hai una sola, affronta gli ostacoli e non importa se vinci o perdi, ciò che conta è andare avanti senza rimpianti.
Da ora inizia il mio anno zero. Ricomincio da me; rinasco di nuovo. Cambio, cresco, tra gioia e dolore respiro ancora. Sono viva.
Quando l’infanzia muore, i suoi cadaveri vengono chiamati adulti ed entrano nella società, uno dei nomi più garbati dell’inferno. È per questo che abbiamo paura dei bambini, anche se li amiamo: sono il metro del nostro sfacelo.
Il passato non torna più, ma i pensieri al passato tornano sempre, belli o brutti che siano.
Da bambino saltavo gli ostacoli sulla pista di atletica, ora che sono cresciuto salto altri ostacoli però molto più altri di quelli che saltavo da bambino.