Gabriele Rolla – Frasi Sagge
La voce di chi critica è quella che l’ego offeso e arrabbiato offre meschinamente all’invidia.
La voce di chi critica è quella che l’ego offeso e arrabbiato offre meschinamente all’invidia.
Senza fiducia non si può amare e quando si ama non sempre ci si può fidare.
Quanta voglia di raccontarsi, la vedi negli occhi di chi osserva un paesaggio e senza accorgersi sorride al finestrino di un treno. Chissà quanti pensieri, quanto perdono, quanto dolore… Magari nell’abbraccio di chi li accoglie in stazione. Pace, rassegnazione, finzione ma in ogni modo amore. Ora va via sulla banchina, la mano a una piccola vestita di azzurro che la guarda con ammirazione. Ora so. Raccontava l’attesa di abbracciare sua figlia, con quel sorriso al finestrino di un treno.
Saggio è colui che non ritiene infallibile il suo giudizio e non si lascia abbagliare da tutto ciò che gli sembra buono.
Non è il potere, il dovere che rende nobile la vita.
Buono, esatto, paziente! E niente altro? Possedesse queste doti con angelica perfezione, s’egli avrà il cuore sempre così morto, e quella faccia magistrale non animata mai né dal sorriso dell’allegria, né dal dolce silenzio della pietà, sarà per me un di què rosai senza fiori, che mi fanno temere le spine.
Una volta vidi un individuo con molti soldi e tutto pieno di sé davanti allo specchio. Era un clown che guardandosi allo specchio ripeteva in continuazione “io sono serio”.