Gabriele Rolla – Vita
L’ego è la nebbia più fitta che col passare degli anni cala sempre più e si frappone fra i nostri occhi e il nostro cuore! Impossibile veder con occhi d’amore…
L’ego è la nebbia più fitta che col passare degli anni cala sempre più e si frappone fra i nostri occhi e il nostro cuore! Impossibile veder con occhi d’amore…
I colori, i suoni, gli sguardi raccontano il nostro tragitto. Un colore mi può incantare, uno sguardo mi può innamorare, un sorriso mi fa sperare.
La vita respira di peccato e muore di moralità.
Prendi la vita come fosse un grande spettacolo, dove il tuo compito è ballare, già sai che se inciampi e cadi c’e gente che riderà di te e dirà che non vali molto, ma c’è anche gente che si alzerà dalla sedia per tenderti la mano in modo che tu possa rialzarti.
La vita è una malattia a trasmissione sessuale; ed ha un tasso di mortalità del 100%.
Seduto in un angolo.Una coperta addosso.Guardo avanti e non vedo.Là dov’era una casa,si erge soltanto un ricordo.Fra quei cumuli arrabbiati,si ode soltanto la morte.Mi sale la voglia di farla finita.Ma poi, mi giro di là.Seduto in un angolo,c’è un’altra coperta.Anche lei guarda avantie non vede.Ricorda che lì c’era una casa.Fra quei ruderi affranti,si ode soltanto la vita.Allungo la mano,mi sale la voglia di farla infinita.
Si usa dire che abbiamo i giorni contati. È vero i giorni sono contati ma ci rifiutiamo di ricontarli perché vorrebbe dire ammettere che esiste una fine, non dei numeri, ma del tempo per contare.