Gabriele Rolla – Vita
Non v’è maggior presagio d’una vita in declino, che il rimembrar antichi momenti e sospirar convinti e desolati: “Che bei momenti…!”
Non v’è maggior presagio d’una vita in declino, che il rimembrar antichi momenti e sospirar convinti e desolati: “Che bei momenti…!”
Solo le donne capiscono il valore della vita: faticano come dannate per donarla a figli nullafacenti che se la faranno soffiare dalla prima cretina in minigonna che passa! Mamma, perdonami!
Era questo la vita: un sorso amaro.
Vivere significa sporcarsi le mani. Vivere significa buttarsi con coraggio. Vivere significa cadere e sbattere il muso. Vivere significa andare al di là di voi stessi tra le stelle. Noi possiamo trasformare la disperazione in speranza, e questa è una magia. Possiamo asciugare le lacrime e sostituirle con sorrisi. Molti di noi cercano se stessi qui, alla luce. Non troverete quello che cercate. Dovete mettervi carponi dentro, dove qualche volta c’è un buio spaventoso, e scoprire cose meravigliose su voi stessi.
La vita per fortuna non è immutabile. Quando pensi di essere in fondo ad un precipizio ecco che scopri di avere ali e allora non smetti più di volare.
L’acqua che tocchi de fiumi è l’ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.
Guarda ad ogni cosa bella ogni ora come se fosse l’ultima.