Gabriele Rolla – Vita
Non v’è maggior presagio d’una vita in declino, che il rimembrar antichi momenti e sospirar convinti e desolati: “Che bei momenti…!”
Non v’è maggior presagio d’una vita in declino, che il rimembrar antichi momenti e sospirar convinti e desolati: “Che bei momenti…!”
Chiunque ha degli antenati; il solo problema è andare abbastanza indietro nel tempo per trovarne uno buono.
Qui resteremo nel migliore dei modi.
Le cose più belle della vita si provano si sentano e la maggior parte di loro non si vedono.
Avevo spalancato la porta, invitando tanti ad entrare, credendo di aver accolto nel miglior modo possibile. Ho apparecchiato, ho fatto accomodare, ho servito, ho fatto trovare pietanze. Sarà poco, ma più di questo non sono in grado di fare. Adesso mio malgrado, la porta è stata chiusa. Sono rimasti pochi commensali: buon appetito…
Come tutti vivo tra alti e bassi, ma come pochi VIVO.
Le stagioni ritornano, da sempre. Le persone dovrebbero invece restare o andar via una volta per tutte.