Gabriele Sacco – Filosofia
L’idea muta l’uomo;egli non la discerne,ne è succube.
L’idea muta l’uomo;egli non la discerne,ne è succube.
C’è un confine che delimita le nostre attese, i germogli delle proiezioni della mente, ma oltre il confine ci sono i frutti delle attese, dei sogni che limitano il pensiero perché sono la rivelazione traboccante del pensiero.
I mali che fuggi sono in te.
Chiunque è felice, renderà felice anche gli altri.
Prendersi troppo sul serio predispone ai malumori ricorrenti, all’intolleranza ed all’emicrania. Ed è la principale causa di insuccessi.
Il contatto con ciò che eri e con ciò che sei diventa fusione, perché tu sei il tuo passato e il tuo presente nel futuro che è il presente di ogni giorno.
Molti hanno desideri che vorrebbero realizzare; pochi quelli che ci riescono.