Gabriella Masoni – Anima
È arrivato per me il tempo di ripiegar le ali. Si, da cessare quel sogno irrefrenabile.
È arrivato per me il tempo di ripiegar le ali. Si, da cessare quel sogno irrefrenabile.
Tutti abbiamo cicatrici da nascondere, che fanno male, e anime che vorremmo più vicine.
Era di più era molto di più, era questione di anima più che di pelle.
Dal fuoco dell’anima che strepita, il silenzio, ergendosi, tuona nell’infinito.
Chi mi guarda mi vede uguale, chi ascolta i miei silenzi sente che sono diversa.
Tutto ciò gli faceva ricordare quel che era avvenuto l’anno scorso, in quell’albergo della cittadina di provincia, al letto di morte di suo fratello Nikolaj. Quella era una sventura e questo, del parto, invece era un avvenimento lieto. Ma tutt’e due le cose erano fuori dalle condizioni ordinarie di vita, erano come spiragli dai quali si vedeva una luce superiore. E l’anima, contemplando questa luce superiore, si eleva ad altezze neppure immaginate prima e dove la ragione non poteva seguirla.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io…