Gabriella Stigliano – Poesia
A volte la poesia è come parlare in solitudine.
A volte la poesia è come parlare in solitudine.
E poi ti accorgi, che la poesia diventa, la tua regola, l’unica regola che ti appartiene!
Ho dato tutto ciò che potevo, sono un poeta che racconta le sue storie e che canta i suoi versi.
La poesia napoletana è semplice come l’acqua pura di una sorgente! Di mattino alzati ed ascolta una sola di essa, camperai cent’anni felice.
Oggi verserò per te un altra lacrima di china,per sentirmi ancora incatenato a tesu questa pergamena.
Dei nuovi poeti: è così raro che un uomo afferri se all’orizzonte sia una finestra d’ufficio a brillare, o se lì stia per sorgere un grande corpo celeste. (E quando quest’ultimo poi orbita in alto, essi riposano nelle loro alcove coperte, e rantolano, e sognano dei grassi zamponi delle segretarie; o che non hanno superato gli esami di maturità): per chi scrivono di fatto i poeti? Per l’unico loro simile su centomila? (Perché anche quei pochi su diecimila, che potrebbero semmai essere interessati, i contemporanei non li scoprono affatto, e sono fermi nel migliore dei casi a Stifter). – Noo!: io scrittore mai!
La bellezza della poesia è nelle atmosfere di sogno ed emozione che riesce a regalarci.