Gabriella Stigliano – Ricordi
La distanza in certe anime si annulla percorrendo gli antri dei ricordi.
La distanza in certe anime si annulla percorrendo gli antri dei ricordi.
Oblio: una spugna che non si trova mai quando se ne ha bisogno.
Il pensiero ti porta dove tu vuoi essere, il ricordo ti riporta dove sei stato bene.
Un giorno saremo tutti noi il ricordo di qualcuno.
Di Notte resto sveglio e tra le pareti della mia casa, ascolto il silenzio e parlando al cuore che mi illumina quello che fu.
Dolce prigionia del tuo ricordo.
Mi avvicino… sento il tuo odore e la mia mente mi porta ai ricordi della mia infanzia… rumori di risate, profumo del sugo buono, filastrocche e canzoni di altri tempi e ninna nanne che ormai nessuno canta più… forte… si… tu forte come una roccia davi sicurezza e certezza alla mia vita! Mi avvicino e sei piccola indifesa come lo ero io quando ti prendevi cura di me! Ti accarezzo e i bacio e vorrei che fossi tu a farlo, ti ho chiamata hai accennato un sorriso e nel mio cuore spero solo tu mi abbai riconosciuta. Vorrei raccontarti tante cose ma non ci riesco e spero solo tu possa sentire col cuore quello che ormai la mente non ti fa più sentire. Vorrei tenerti con me per sempre e questo sarà fatto perché nemmeno la morte riuscirà a portarti via dai miei ricordi dal mio sangue dalla mia anima e dal mio cuore. Nonna ti amo.