Gaetano Lo Presti – Successo
Potrei trivellare il Mondo per sbucare dove ho deciso…
Potrei trivellare il Mondo per sbucare dove ho deciso…
Non mi bastano più i mezzi sorrisi i mezzi abbracci, gli amori a metà, le mezze presenze.Non so cosa farmene delle briciole, delle attese infinite, degli attimi rubati al tempo, dei “ci sentiamo”, delle ore spese a sognare quello che vorrei vivere. No, non ci sto più, ora voglio il tutto. E se non me lo possono dare, beh preferisco il niente.
La vera vittoria della vita non è nella vittoria stessa che possiamo o non possiamo raggiungere materialmente. Si è davvero vincitori quando con estrema umiltà si accettano dalla vita le cose belle come le cose brutte. La gioia e il dolore, le lacrime e i sorrisi. Mentre continuiamo a camminare su questa strada che può franare, cadere, ma rialzarsi in volo. Ricadere e mai perdersi d’animo, seminare amore in questo cammino anche se prendiamo sonori schiaffoni, abbracciare un altro semplicemente perché lo desidera o solo perché a noi fà piacere. Camminare sotto la pioggia dirompente e vedere che comunque il nostro raggio di sole è lì che ci segue e riusciamo a donarlo agli altri perché lui è con noi. Consolare anche e sopratutto quando noi ne abbiamo più bisogno. Ascoltare o tacere perché siamo gioiosi di entrare nell’intimo dell’altro. Tutto questo, giorno dopo giorno, porta alla consapevolezza di una serenità interiore e di un amore senza confini, senza barriere, senza impedimenti. Perché l’amore e la felicità sussistono laddove vive la libertà di gesti senza pre-concetti, senza giudizi gratuiti.
Sono le situazioni che ci mettono alla prova, a far emergere le nostre vere potenzialità.
Basta crederci. Già credere è tutto ciò che la speranza chiede.
Siamo il paese dei mille campanili, di due città che si candidano contemporaneamente alle olimpiadi, dell’individualismo spinto, del mors tua vita mea. Difficile far capire che se si sfruttano le sinergie uno più uno non fa due ma può avere un pay off maggiore.
Se non si misurano i risultati, non si possono distinguere i successi dagli insuccessi; se non si possono individuare i successi non si possono premiare; se non si premiano i successi, si finisce quasi sempre a premiare gli insuccesi; se non si possono individuare i successi, non è possibile imparare dai successi; se non si possono analizzare gli insuccessi, non è possibile corregerli; se non si possono mostrare risultati, non è possibile guadagnare il consenso dell’opinione pubblica.