Gaetano Lo Presti – Successo
Se le cose non vanno puoi lamentarti solo di te stesso.
Se le cose non vanno puoi lamentarti solo di te stesso.
L’importante non è essere alti, ma essere all’altezza…
È proprio ciò che più ci ferisce, che ci porta a migliorarci e a consolidare dentro di noi i pilastri dell’umiltà e del rispetto.
Non rinunciare mai alla tua libertà, lotta per riaverla se l’hai persa, lotta per mantenerla se già ce l’hai, lotta sempre per essa, perché essere liberi non vuol dire essere soli, ma essere in perfetta sintonia con le persone che hai al tuo fianco, e la libertà è quella cose che permette di essere se stessi sempre anche con gli altri.
A volte, quando ti ritrovi quasi al punto di non ritorno succede qualcosa, quel qualcosa che ti obbliga a ritornare nei tuoi passi, anche se per poco. Poi accade l’assurdo, ti stupisci, e tutto crolla.Fino adesso che non avevi creduto al destino, ti ritrovi a rivalutarlo, ti ritrovi a pensare che forse esiste, probabilmente siamo solo noi che, a volte, lo manipoliamo. Il destino beffardo ci da più strade, come quella più semplice, quella del fuggire da tutto, quella egoistica. Oppure quella di rinunciare alla propria vita, alla propria salute per cercare di realizzare i propri sogni, gli stessi sogni che possano salvare, aiutare tanta gente. Ecco, il destino non è altro che una strada con tante vie, direzioni, siamo noi che, con la nostra auto decidiamo quale direzione percorrere. Siamo noi il nostro futuro, siamo noi il futuro di tanta gente. Tutto sta nel capire in tempo, nel saper scegliere la via giusta, anche se, a volte, la strada che si sceglie non sembra essere una strada asfaltata per noi uomini con delle normali citycar, ma una strada sterrata per chi possiede dei fuori strada. Bisogna solo attendere e percorrere con il proprio mezzo quella via. Scoprire se l’auto si danneggia oppure si rivela migliore di un fuoristrada.
A volte rinunciamo a qualcosa solamente perché non abbiamo avuto abbastanza pazienza.
I don’t hugs… i am hugs…Io non abbraccio… Io sono l’abbraccio…