Gaetano Toffali – Comportamento
Gli specchi usualmente riflettono. Ma a volte ti fanno riflettere.
Gli specchi usualmente riflettono. Ma a volte ti fanno riflettere.
Io sono io. Io non appartengo a nessuno. Io sono responsabile delle mie azioni. Io non devo spiegazioni a nessuno. La vita è la mia. E della mia vita, decido io, e solo io. Che sia ben chiaro!
Penso che la domanda “a che serve?” applicata ai contenuti di uno studio o di una ricerca possa essere la spia di una mentalità utilitaristica, pragmatistica, consumistica. Penso che le civiltà evolute debbano lasciare spazio al conoscere in quanto valore in sé.
Il tutto sta nella fede in Dio.
Tra le situazioni relazionali più rischiose a cui potrà portare l’attrazione coniugale vi è quella di alienare il proprio destino nel destino del consorte.La capacità, invece, di instaurare nuovi rapporti, oltre a risultare di gran lunga meno rischiosa, offre i vantaggi di godere del bene supremo ch’è la libertà, nonché innumerevoli opportunità di arricchimento umano.
Si decide di restare soli perché oggi incontrare qualcuno a cui tu piaccia così come sei è estremamente improbabile, la gente ti fa a pezzi se non ci stai attenta, prima ti da i brividi poi ti lascia i lividi, per questo non mi convincono quelli dal ti amo facile; quelli che amano soffrono e poi passano ad un amore successivo cancellando il precedente con un colpo di spugna. Diffido di quelli che ti dicono sei solo un amica/o e poi cambiano idea e poi la ricambiano ancora e ancora, diffido di tutto e tutti; di ciò che mi accade intorno non so nulla e non ho certezze, so solo che ci vuole una mano gentile per sfiorare un anima buona come la mia.
Non provare a metterti nei miei panni: non riusciresti.Non consigliarmi quello che faresti tu: non sei me.Non criticare i miei passi: non hai le mie gambe.Non cercare di capirmi: non sei nella mia mente.Non offendermi se sbaglio: quello che è sbagliato per te, può essere giusto per me.E per finire non credere alle mie risate: potrei saper fingere.