Gaetano Toffali – Dillo in quattro parole
A stupirmi vorrei te.
A stupirmi vorrei te.
Accetto quello che ero ma meno male che sto cambiando.
Se una strada è sbagliata è più sciocco continuare o più saggio cercare se esistano alternative?È retorica? Certo ma molto meno del cordoglio prestampato con cui celebriamo i morti nella guerra di pace.
La tua bocca è dolce come il miele. E io sono il tuo orsetto.
In amore è bello essere verace. Splendido essere vorace.
La tua voce è il suono d’un filo di setache ricuce un cuore spaccato.
I soldi ti spendono.