Gaetano Toffali – Ipse dixit
Tu sei bella, inevitabile io sia bestia.
Tu sei bella, inevitabile io sia bestia.
Non accetti promozioni, non accetti trasferimenti. Non accetti niente che la possa allontanare dal suo ponte di comando, perché, finché rimane sull’Enterprise può fare la differenza.
Il dolore vive di me. La gioia vive di sé.
A che serve “sapere” se non si sa a che serve?
Mi piace pensare che io sia un’aliena, non mi ci ritrovo in questa terra incasinata, voglio la mia navicella… telefono casaaa.
Sorridere non è un reato: cheese.
Non amo la gente che giudica, ma ancor di più detesto quelli che in cinque minuti costruiscono di me un quadro che non mi appartiene. Non sono una scatola a cui basta togliere il coperchio per guardarci dentro, sono come uno di quei libri voluminosi dalla brutta copertina che nessuno legge mai, troppo lunghi, e che si svela solo a chi ha la pazienza di arrivare all’ultima pagina.