Gaetano Toffali – Lavoro
Fossi pagato per ridere… sarei al massimo un precario.
Fossi pagato per ridere… sarei al massimo un precario.
Lavoro con incapacità e impotenza.
Il passato di certa gente si riassume tutto in un curriculum vitae.
Più conto i tuoi difetti più ti amo.
Uno contro tutti? Vince tutti.
Oggi più che mai il pensiero si ferma là, sì, proprio là c’è un muro fatto di pregiudizi, dove la libertà è rinchiusa nella mente; che paura, come un naufrago sono in balia degli eventi. La dignità di un lavoro per non rubare al tempo la vita, che spreco di risorse i disoccupati.
Quanto è bello un amore appena sbocciato, solo poco di meno di un amore che dura nel tempo.