Gaetano Toffali – Religione
Ho guardato in basso e ho visto Dio.
Ho guardato in basso e ho visto Dio.
Paolo, servo di Dio, apostolo di Gesù Cristo per chiamare alla fede gli eletti di Dio e per far conoscere la verità che conduce alla pietà ed è fondata sulla speranza della vita eterna, promessa fin dai secoli eterni da quel Dio che non mentisce, e manifestata poi con la sua parola mediante la predicazione che è stata a me affidata per ordine di Dio, nostro salvatore, a Tito, mio vero figlio nella fede comune: grazia e pace da Dio Padre e da Cristo Gesù, nostro salvatore. Per questo ti ho lasciato a Creta perché regolassi ciò che rimane da fare e perché stabilissi presbiteri in ogni città, secondo le istruzioni che ti ho dato.
Se hai capito che Gesù è come un lampo che ha illuminato per sempre il cammino del mondo, allora lo racconti a tutti.
Quando ci si trova in situazioni difficili non si riesce a vedere via d’uscita perché è il dubbio ad avere il sopravvento. C’è, però, una soluzione certa: Gesù.
Dio mio, tu ci hai donato un mare di bene e noi lo stiamo prosciugando con il male.
Non credo in Dio, ma trovo parecchio comodo avere un amico onnipotente che ti vuole infinitamente bene!
Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno delle tenebre.