Gaetano Toffali – Ricordi
Che male! Sono scivolato sul c’era di te.
Che male! Sono scivolato sul c’era di te.
Un giardino colmo di rose eri tu, i tuoi fiori belli sia agli occhi sia al sentore, profumavi di vita. Il tuo era uno di quei giardini senza recinzione né tantomeno un cancello, dove ognuno attratto dalle tue bellezze e dalle tue fragranze si sentiva autorizzato a recidere quelle tue rose, adesso che di quel bello ti rimangono solo gli arbusti spinosi, quelle spine fanno solo tanto male al tuo cuore!
Il tempo cambia il volto delle cose, ma i ricordi no!
In un attimo il cuore in gola. Quel ricordo ritornava vivo, volevo toccarlo, abbracciarlo e non farlo scappare più.
Dicono che quando una persona muore porta con se tutti i ricordi più belli; spero di farne parte.
Talvolta ci si smarrisce nei ricordi a tal punto da perdersi nei rimpianti.
E vivrai per sempre, nelle nostre menti che si chiedono un senso, che si trascinano avanti e trovano la forza nel barlume d’infinita bellezza che ci hai lasciato per sempre, nonostante il tuo corpo non viva più, ma il tuo ricordo vibri ancora potentemente.