Gaetano Toffali – Viaggi e vacanze
Il tuo corpo è un’invitante autostrada.Mi son fatto il Telepass, è più comodo.
Il tuo corpo è un’invitante autostrada.Mi son fatto il Telepass, è più comodo.
Come quando dopo un volo estenuante atterri e aperto il portello la forza del mare s’infrange su di te con quell’aroma di salsedine e di fresco, armonizzato dal suono squittente dei gabbiani che bisticciano con le voci calde e accese dalla passione dei pescatori che approdano all’imbrunire, e il caldo abbraccio del tepore. Ecco, è così che vorrei sentirmi.
Le donne con me ridono molto. Specialmente quando mi spoglio.
Il passato pesa di troppe cose che non servono più, si viaggia più leggeri se si tiene solo il passato migliore. Non il più felice. Semplicemente quello che ci fa migliori.
Ci sono alcuni viaggi che non possono esser definiti Viaggi. Non dipende dal luogo in cui ci si reca. Se non si è liberi da certi pensieri è come se rimanessimo ancorati al nostro punto di partenza: ogni cosa viene vista con gli stessi occhi e tutto appare uguale, come se non si fosse mai partiti.
Fate che il vostro spirito avventuroso vi porti sempre ad andare avanti per scoprire il mondo che vi circonda con le sue stranezze e le sue meraviglie.Scoprirlo significherà, per voi, amarlo.
Beato il giorno in cui non guarderemo gli sciocchi “orpelli” che sono il colore e la razza considerandoli accessori e ci rivolgeremo solo alla persona che li indossa.