Gaetano Toffali – Viaggi e vacanze
Il tuo corpo è un’invitante autostrada.Mi son fatto il Telepass, è più comodo.
Il tuo corpo è un’invitante autostrada.Mi son fatto il Telepass, è più comodo.
Più tempo passi con la vita più ti innamori di lei.
Sono come un viaggiatore, diretto verso una meta così lontana che sembra irraggiungibile, un viaggio interminabile, talmente faticoso che stanca, e a volte ci si ferma un po’, lungo qualche stazione di servizio. Ma per quanto fatica possa costare, penso ne valga la pena arrivare. Questo viaggio deve continuare e non sarà terminato finché non arriverò a destinazione, la mia destinazione! Tutto quello che ho sempre desiderato…
Soffrire fa scrivere meglio. O forse solo di più.
Il cactus ha l’interno dolce, ma da solo non si apre. Sposta le spine, ce la puoi fare. Senza ferirlo, solo per assaggiarlo.
Non può tornare chi non è mai partito, perché il suo viaggiare è stato un eterno restare.
Non sempre conviene prendere la strada più corta perché è la più trafficata, la più consumata e potrebbe non farti godere tutto il paesaggio.