Gaia Ghidelli – Musica
La musica aiuta di più di uno psicologo.
La musica aiuta di più di uno psicologo.
Le dita come piume leggerein un frenetico balloaccarezzano le corde.Le note unendosi,nell’aria si propaganocomponendo nuove melodieche si insinuano nei meandripiù oscuri dell’anima,risvegliando ogni volta nuove emozioni.Resto affascinato quasi stregatodalla magia chequelle sei corde sanno creare.E mentre il chitarrista sta ancora suonando,io mi lascio trasportare dalla sua musica,fino quasi a potersfiorare la sua anima.
Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest’età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d’arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l’esuberanza creativa.
Amore dammi il la, che ti do re mi fa sol…
Mi rifugio nella musica perché mi protegge dal rumore di fondo, dal frastuono che ho dentro.
Le canzoni non dimenticano, puoi scordarti le parole, ma il ricordo no.
La musica deve far sprizzare il fuoco dallo spirito degli uomini.