Gaia Ghidelli – Ricordi
Le persone cambiano. I ricordi no.
Le persone cambiano. I ricordi no.
Il tempo passa, come le persone. Restano indietro solo i più fragili.
Tutto ciò che sta dietro me se li sta un motivo. Che lo abbia voluto io o che sia successo dietro sta e io avanti, solo avanti devo andare da oggi in poi.
Sei andata aprendo la porta di casa alla tempesta già sazia di altri prigionieri d’un amore e ora sono un disperso nel mio stesso palazzo che è diventato un inferno di flutti più alti dei ricordi.
Ricordo le primavere di quando ero bambina, quando le giornate erano allietate dalle rondini in cielo e dal profumo dei fiori. Ora anche la primavera non è più la stessa, è sempre più anomala, come le persone.
Il tempo muta i ricordi in storia e le usanze di un popolo in lontani ricordi.
Chi avrebbe sentito parlare di Ettore se Troia fosse stata felice?