Gaia Ghidelli – Stati d’Animo
La mia pigrizia è come il numero 8: quando si sdraia, diventa infinita.
La mia pigrizia è come il numero 8: quando si sdraia, diventa infinita.
Non sopporto le attese, vorrei smetterla di guardare indietro come se fossi rincorso da un feroce mastino. Vorrei camminare piano, spegnere il cellulare, avere ancora 16 anni e andare con il motorino verso il mare. Vorrei smetterla di girare intorno a me stesso, vorrei avere uno scivolo attaccato alla mia finestra. Perché siamo nati senza il tasto reset? Mah.
Vita negata, bene sottratto, storie non scritte, chi ne avrà vantaggio?
L’incoerenza fa a pugni con la costanza della ragione, è quella mancanza di fermezza nei propositi, nelle aspettative nei rapporti umani, è impressionante come l’incoerenza della gente può stravolgere le nostre più intime convinzioni lasciandoci delusi e avviliti.
Giorno per giorno conquisto nervoso, o forse è il nervoso che conquista me, sgretolando ciò che resta di una vita in rovina.
La forza interiore. Quella lucina che rimane accesa nelle buie notti, quell’ultimo pezzetto di corda logorata e sfrangiata a cui aggrapparti quando il vuoto ti cinge, quell’usurata coperta che ti scalda nelle giornate gelide. È quell’energia inesauribile e rinnovabile che rappresenta la parte viva di te, che vive in te. La forza interiore è la rinascita.
Ci sono parole che ti resteranno sulla pelle, resteranno dentro te. Esattamente come chi le ha pronunciate. Non le dimenticherai ed ogni volta che a te stessa le pronuncerai, ogni volta che te ne ricorderai perché ti torneranno nella mente potranno far male, ma saranno parte di te. Una di quelle parti che puoi definire “Indelebili”!