Gaia Ghidelli – Stati d’Animo
La mia pigrizia è come il numero 8: quando si sdraia, diventa infinita.
La mia pigrizia è come il numero 8: quando si sdraia, diventa infinita.
Ho creduto a chi diceva di essermi amico. Ho commesso un errore. Ho creduto a chi diceva di volermi bene. Ho commesso un altro errore. Cosa ho ottenuto alla fine? La consapevolezza di dover credere esclusivamente alle mie sensazioni, emozioni e passioni. La consapevolezza che al di fuori di me stessa, nessuno possaamarmi in modo incondizionato.
Quando il cervello non è più “single” allora hai perso la testa.
Ci sono momenti in cui ti soffermi a pensare, fai passi indietro per rivivere il passato, ma ti rendi conto che, seppur potessi, non modificheresti nulla di ciò che hai vissuto perché il tuo percorso, il tuo cammino, non sono altro che te stesso. Non c’è passato che rinnego, perché rinnegandolo rifiuterei me stessa.
Ci sono delle volte in cui non puoi fare a meno di chiederti: “e se fosse andata in un altro modo?”
L’uomo a cui è dato da soffrir più degli altri, è degno di soffrire più degli altri.
Definisco belle persone quelle che hanno un cuore buono, non quelle belle fuori, le belle persone sanno voler bene incondizionatamente, sanno esserci sempre, sanno come non ferire, sanno anche che ci possono essere persone meno belle che certe cose non le apprezzano, ma nonostante questo non smettono di essere così belle.